Il Marketing Digitale: il mito della viralità

Pubblicato da Dario Carotenuto il

In molte aziende si sente spesso parlare della viralità del marketing digitale, in particolare quando si parla di social media marketing.

In realtà non vi sono criteri certi per determinare se un messaggio possa avere una diffusione virale o meno prima di averlo lanciato in rete. La maggior parte dei messaggi virali presenta però delle caratteristiche tipiche che alcuni studi hanno evidenziato, eccone alcune:

  • suscita emozioni positive, piacevoli;
  • risulta semplice e immediato;
  • le persone lo condividono appena fruito;
  • promuove beni voluttuari.

Nonostante queste parrebbero caratteristiche replicabili facilmente, in realtà solo il 6% dei messaggi sui social media ottengono più di una condivisione.

Pare, inoltre, che i beneficiari del meccanismo della viralità siano più facilmente persone, marchi o aziende che ne hanno già beneficiato in precedenza e che solo una stretta minoranza di 'consigli', circa il 20%, riesca a generare la maggior parte delle vendite, circa il 50%.

D'altra parte, se la percentuale dei consigli diffusi su di un determinato prodotto aumenta troppo, allora quei messaggi iniziano ad essere percepiti come 'spam' e l'effetto che se ne ottiene sulle vendite risulta essere negativo.

Per comprendere la complessità di questi fenomeni e tentare di capire come fare centro diventa importante dare un'occhiata ai casi vincenti del passato rappresentate da campagne online di successo. In alcune di queste ultime emergono elementi interessanti, avendo proposto :

  • coinvolgimento diretto dei clienti nell'ideazione di prodotti/servizi
  • proposta di contenuti in cui non si fa riferimento diretto al brand o al prodotto
  • racconto di storie che hanno saputo regalare emozioni su temi quali solidarietà, salute e simili.

Ecco un caso di successo recente, la campagna Reebok.

Non sempre, però, i valori positivi raccolgono il consenso del passa-parola.

Poiché, analizzando i casi di successo virale del passato, diventa chiaro che il contagio emotivo alla base del meccanismo della viralità non ha sempre fatto leva su tematiche nobilitanti della nostre psiche, volendo diffondere valori positivi cui si intende ispirare la propria azienda o il proprio marchio, è importante focalizzare prima sul messaggio e poi declinarlo adottando la tecnica giusta. 

Prima di puntare all'obiettivo della viralità risulta quindi importante comprendere il valore del contenuto che si intende diffondere.

Se vuoi saperne di più, abbiamo confezionato una piccola guida introduttiva al Digital Marketing qui.

 


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